Se hai sentito parlare di Claude ma non hai mai capito bene di cosa si tratta, e soprattutto perché esistono versioni diverse, sei nel posto giusto.
Anthropic, l’azienda che ha creato Claude, ha sviluppato nel tempo una serie di strumenti distinti, ognuno pensato per un tipo di lavoro specifico. Il problema è che i nomi si assomigliano, e capire quale usare non è sempre immediato.
In questa guida ti spieghiamo in modo semplice e con esempi concreti le differenze tra i quattro strumenti principali: Claude (il chatbot tradizionale), Claude Code, Claude Cowork e Claude in Chrome. Per ognuno troverai anche dove trovarlo, come installarlo e cosa ti serve per usarlo.
La distinzione che cambia tutto: rispondere vs. agire

Prima di entrare nel dettaglio dei singoli strumenti, c’è una sola cosa da capire bene; e il resto viene da sé.
Claude normale (per intederci quello utilizzato da app o browser) risponde. Gli altri agiscono.
La chat classica funziona come un consulente molto preparato: tu fai una domanda, lui risponde. Sei sempre tu a fare il passo successivo. Claude Code e Claude Cowork sono invece strumenti agentici: prendono un obiettivo e lo eseguono in autonomia, senza bisogno che tu coordini ogni passaggio.
Claude “normale”: la chat intelligente per tutti
Quando la maggior parte delle persone parla di Claude, si riferisce all’interfaccia web su claude.ai, oppure alle app desktop e mobile. È lo strumento più conosciuto: scrivi un messaggio, Claude risponde.
È perfetto per:
- Scrivere testi, email, articoli o post sui social
- Riassumere documenti, PDF o pagine web
- Fare brainstorming e generare idee
- Rispondere a domande e spiegare concetti complessi
- Analizzare dati incollati nella chat
Esempio concreto: sei un responsabile marketing e devi scrivere la newsletter mensile. Carichi le note del mese, chiedi a Claude di strutturare il testo, e in pochi minuti hai una bozza da rifinire.
Dove si trova e come accedervi
La chat di Claude è lo strumento più semplice da usare: non richiede nessuna installazione. Basta aprire il browser e andare su claude.ai. Si crea un account gratuito con email o Google, nessuna carta di credito richiesta.
Esiste anche come app ufficiale per iOS (App Store) e Android (Google Play), scaricabile gratuitamente, e come app desktop per macOS e Windows scaricabile da claude.com/download.
Quanto costa?
Il piano gratuito include l’accesso al modello Claude Sonnet e permette circa 15-40 messaggi ogni 5 ore, con reset automatico. È più che sufficiente per un uso occasionale. Il piano Pro a 20 dollari al mese (circa 18 euro) offre circa 5 volte più messaggi, accesso al modello più potente (Opus) e priorità nei momenti di alto traffico.
Claude Code: l’assistente per chi sviluppa software

Claude Code è uno strumento completamente diverso, progettato specificamente per chi sviluppa software. Non è una chat web: si installa nel terminale del computer o si integra direttamente nell’editor di codice (come VS Code o JetBrains).
La differenza fondamentale rispetto a Claude normale è che Claude Code opera direttamente nel tuo progetto: legge i file presenti sul computer, esegue comandi reali nel terminale, modifica il codice, gestisce Git e fa girare i test. Non ti dice “ecco come potresti farlo” — lo fa davvero, nel tuo ambiente di sviluppo locale.
È pensato per attività come:
- Costruire nuove funzionalità a partire da una descrizione in linguaggio naturale
- Trovare e correggere bug in una codebase esistente
- Navigare e capire progetti di grandi dimensioni
- Automatizzare task ripetitivi di sviluppo (commit, refactoring, documentazione)
- Testare e verificare il comportamento del codice
Esempio concreto: hai un’applicazione web con un bug che si manifesta solo in produzione. Dici a Claude Code “c’è un errore nella funzione di checkout, analizza i file rilevanti e proponi una fix”. Claude Code legge il codice, individua il problema, modifica i file e ti mostra le differenze. Tu approvi o correggi.
Dove si trova e come installarlo
Ci sono due modi per usare Claude Code, a seconda delle tue preferenze:
Opzione 1 — Tramite l’app desktop di Claude (consigliata per iniziare) Scarica l’app desktop da claude.com/download. Una volta installata, troverai in alto tre schede: Chat, Cowork e Code. Cliccando su Code hai accesso diretto a Claude Code con interfaccia grafica, senza dover usare il terminale. È la strada più semplice.
Opzione 2 — Tramite terminale (CLI) Per chi preferisce lavorare da riga di comando, Claude Code si installa come strumento standalone. Su macOS e Linux basta un singolo comando nel terminale; su Windows c’è un installer dedicato scaricabile da code.claude.com. Una volta installato, il comando claude diventa disponibile ovunque nel sistema.
Claude Code è anche disponibile come estensione per VS Code e per JetBrains, per chi vuole tenerlo integrato nell’editor senza aprire finestre separate.
Come si connette ai tuoi file di progetto
Questo è il punto che fa la differenza rispetto alla chat normale, quindi vale la pena spiegarlo bene.
Quando avvii Claude Code, sia dall’app desktop che dal terminale, ti viene chiesto di selezionare una cartella di progetto. Da quel momento Claude ha accesso diretto a tutti i file in quella cartella: può leggerli, modificarli, creare nuovi file, eseguire comandi e interagire con Git, tutto senza che tu debba copiare e incollare nulla.
Nell’app desktop funziona così: clicchi su “Select folder”, scegli la directory del tuo progetto, e la sessione si apre con Claude già consapevole di cosa c’è dentro. Da terminale invece ti sposti nella cartella del progetto con il comando cd nome-cartella e poi digiti claude per avviare la sessione.
Claude Code supporta anche connessioni remote e SSH: puoi farlo lavorare su server cloud, macchine virtuali o container di sviluppo remoti, non solo sul tuo computer locale.
Tramite il sistema MCP (Model Context Protocol) è inoltre possibile collegare Claude Code a servizi esterni come GitHub, database, Slack o Notion, ampliando ulteriormente ciò su cui può operare.
Quanto costa?
Il piano gratuito di Claude non include Claude Code. Serve almeno il piano Pro a 20 dollari al mese, che copre sia la chat che Claude Code nel terminale e nell’app desktop. Per chi ha un uso intensivo (sessioni lunghe, molti file, tanti scambi) esistono i piani Max da 100 e 200 dollari al mese con limiti di utilizzo molto più alti.
Claude Cowork: l’agente per il lavoro non tecnico
La storia di Cowork è interessante e vale la pena raccontarla, perché spiega bene il perché esiste.
Quando Anthropic ha lanciato Claude Code, ha notato qualcosa di inaspettato: i team non tecnici dell’azienda: marketing, operations, data, avevano cominciato a usarlo non per programmare, ma per gestire file, elaborare documenti e automatizzare processi ripetitivi. Perché? Perché era in grado di completare task complessi in autonomia, senza bisogno di un prompt per ogni singolo passaggio.
Cowork nasce esattamente da questa osservazione: la stessa capacità di agire in autonomia, ma pensata per chi non è uno sviluppatore.
Può:
- Leggere, modificare, rinominare e organizzare file direttamente sul tuo computer
- Convertire documenti tra formati diversi (da DOCX a PDF, compressione immagini, ecc.)
- Generare report partendo da un insieme di file sorgente
- Creare presentazioni, fogli Excel e documenti Word strutturati e scaricabili
- Lavorare in combinazione con Claude in Chrome per raccogliere dati dal web e produrre output finiti sul desktop
Esempio concreto: sei un analista e ogni settimana ricevi una cartella con report da dieci fornitori diversi in formati misti. Assegni il task a Cowork: estrae i dati rilevanti da ogni file, li unifica in un unico foglio Excel strutturato, e ti presenta il risultato pronto per la revisione. Quello che richiedeva trenta minuti ora ne richiede cinque.
Dove si trova e come accedervi
Cowork non funziona dal browser: è una funzione dell’app desktop di Claude, disponibile su macOS e Windows, scaricabile da claude.com/download. Una volta installata, si trova nella scheda “Cowork” nella parte alta dell’app. Non richiede configurazioni particolari: dai accesso a una cartella sul tuo computer e sei pronto.
È possibile anche avviare task da remoto tramite smartphone: installando l’app mobile di Claude (iOS o Android) e abbinandola all’app desktop, puoi assegnare compiti a Cowork dal telefono mentre il computer lavora in autonomia.
Quanto costa
Cowork è disponibile su tutti i piani a pagamento tramite l’app desktop Claude.
Claude in Chrome: Claude dentro il browser
Claude in Chrome è un’estensione per Google Chrome che porta Claude direttamente nel browser, in un pannello laterale. A differenza della chat su claude.ai, dove incolli testo e Claude risponde, questa estensione vede quello che stai guardando e può agire sulla pagina.
Concretamente, può:
- Navigare su siti web seguendo le tue istruzioni
- Cliccare pulsanti, compilare moduli, gestire più schede in parallelo
- Estrarre informazioni strutturate da pagine web
- Automatizzare workflow multi-step direttamente nel browser
- Integrarsi con Cowork per trasformare la ricerca web in output finiti (presentazioni, report, tabelle Excel) senza nessun copia-incolla manuale
Esempio concreto: devi fare un’analisi competitiva su cinque concorrenti. Invece di aprire ogni sito manualmente e copiare le informazioni, usi Claude in Chrome: visita i siti, estrae dati su prezzi e funzionalità, e abbinato a Cowork, genera direttamente un file PowerPoint con la comparativa pronta.
Un test condiviso dalla community: qualcuno ha chiesto a Claude in Chrome di trovare voli andata/ritorno sotto una certa cifra per il mese successivo. In meno di tre minuti Claude aveva navigato il sito di ricerca voli, applicato i filtri, scorso i risultati e presentato un riepilogo delle cinque opzioni migliori. Lo stesso task manualmente avrebbe richiesto una decina di minuti.
Dove si trova e come installarla
Claude in Chrome si installa direttamente dal Chrome Web Store: cerca “Claude” tra le estensioni ufficiali di Anthropic, oppure vai su claude.com/chrome per il link diretto. Una volta installata, compare come pannello laterale nel browser. Funziona solo su Google Chrome , non è supportata su altri browser Chromium-based né su mobile.
Per attivarla serve fare login con il proprio account Claude. È disponibile in beta su tutti i piani a pagamento.
Una cosa importante da sapere: essendo in grado di leggere le pagine e interagire con i siti, Anthropic raccomanda di concederle permessi solo su siti conosciuti e di non usarla per operazioni finanziarie o con dati sensibili, la tecnologia è in fase di maturazione e il rischio di “prompt injection” (istruzioni nascoste nelle pagine che tentano di manipolare Claude) è ancora presente, anche se ridotto rispetto al lancio iniziale.
Riepilogo: quale strumento usare e dove trovarlo
| Strumento | Per chi | Accesso | Piano minimo |
| Claude (chat) | Tutti | Browser, app iOS/Android, app desktop | Gratuito |
| Claude Code | Sviluppatori | App desktop o terminale (CLI) | Pro – 20$/mese |
| Claude Cowork | Professionisti non tecnici | App desktop | Piano a pagamento |
| Claude in Chrome | Tutti gli utenti paganti | Estensione Chrome | Pro – 20$/mese |
Tre domande per scegliere subito il tuo tool in Claude
- Scrivi codice professionalmente? Claude Code è il tuo strumento. Scarica l’app desktop, seleziona la cartella del progetto, e lavori direttamente nel tuo ambiente di sviluppo.
- Lavori ogni giorno con documenti, report e file in grandi quantità? Cowork può farti risparmiare ore ogni settimana. Lo trovi nell’app desktop, senza configurazioni tecniche.
- Hai task ripetitivi nel browser — raccogliere dati da siti, compilare form, fare ricerche comparative? Claude in Chrome è la risposta. Si installa dal Chrome Web Store in pochi minuti.
- Per tutto il resto: scrivere contenuti, analizzare testi, rispondere a domande, generare idee? La chat classica su claude.ai è tutto quello che ti serve, ed è gratuita per iniziare.
La confusione tra questi strumenti è comprensibile: stesso nome, stesso modello AI alla base, ma esperienze d’uso molto diverse. La distinzione chiave da ricordare è una sola:
La chat risponde. Gli altri agiscono.
Claude Code, Cowork e Chrome sono tutti strumenti agentici, capaci di fare cose in autonomia nel tuo computer o nel tuo browser. La chat è un interlocutore straordinariamente capace, ma il passo successivo lo fai tu.
Conoscere questa differenza ti permette di scegliere lo strumento giusto per il task giusto, e di ottenere risultati molto più veloci e concreti.
